1997 — Alto Orinoco, Venezuela

Dignità e autonomia dei popoli

Il primo seme viene gettato nel 1997, quando una missione dell’Università Cattolica organizza un’esplorazione nell’Alto Orinoco, in Venezuela, presso il gruppo etnico degli Yanomami.

L’ingresso in Amazzonia era strettamente regolato da permessi governativi. In quella occasione, tuttavia, la scelta fu di relazionarsi direttamente con l’ORPIA, l’Organización Regional de los Pueblos Indígenas de la Amazonía Venezolana, riconoscendo le comunità indigene come interlocutori primari e come “padroni di casa” a cui chiedere il permesso di entrare.

Quella decisione comportò anche difficoltà con le autorità locali, ma segnò un principio destinato a restare centrale: il riconoscimento dell’autonomia, della dignità e dell’autodeterminazione di ogni popolo.

Cosa abbiamo imparato
Ogni progetto culturale o cooperativo deve partire dal riconoscimento delle comunità locali come soggetti attivi, non come semplici destinatarie di interventi esterni.