2019 — Maaloula, Siria

Restituire un simbolo, ricostruire una comunità

Nel 2019, in Siria, con Perigeo ONG e Zaccharis ODV, viene realizzata a Maaloula una delle prime attività pienamente riconducibili alla diplomazia culturale. Maaloula è un’antica città cristiana, teatro di battaglie con gruppi islamisti dal 2013 e tornata a una relativa tranquillità solo intorno al 2017.

Negli anni del conflitto, la città si svuota: la popolazione passa da circa diecimila persone a poche centinaia. Con essa rischia di disperdersi una forte identità comunitaria, radicata nel parlato dell’antico aramaico e in alcuni simboli custoditi negli antichi conventi.

Tra questi simboli vi è l’icona della Cena Misteriosa, percepita come parte dell’anima della città. La missione contribuisce a riportare a Maaloula una “copia vera” dell’immagine rubata. Alla riconsegna dell’icona, nelle mani del rettore del monastero dei Santi Sergio e Bacco, segue un incontro con i rappresentanti della città. Le loro parole mostrano il valore profondo di quel gesto: il ritorno del simbolo rende possibile pensare alla permanenza e alla ricostruzione.

In questa esperienza diventa evidente che, nelle situazioni di crisi, la ricostruzione delle comunità deve precedere o accompagnare la ricostruzione delle infrastrutture.

Cosa abbiamo imparato
I simboli culturali non sono oggetti marginali. Possono tenere insieme memoria, appartenenza e volontà di ricostruzione.

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