
Il deserto come casa
Rudy Barili ha 51 anni ed è cresciuto in una famiglia nella quale viaggiare in Africa significava anche osservare, conoscere e documentare la vita delle popolazioni locali.
Il viaggio è entrato nella sua vita fin da bambino. A dieci anni ha affrontato il suo primo viaggio nel deserto marocchino insieme ai genitori. Da allora il deserto è diventato un ambiente nel quale si è sempre sentito naturalmente a suo agio.
A vent’anni aveva già esplorato buona parte del Nord Africa. Uscito di casa ha continuato a viaggiare, allargando progressivamente i suoi orizzonti all’Europa e scoprendo nuovi paesaggi, culture e modi di vivere.
Nel 2000 ha condiviso con alcuni degli amici con cui oggi nasce EXPLORABILIS un viaggio nel deserto libico. Un’esperienza che si inserisce in una storia molto più lunga, fatta di percorsi spesso lontani dalle rotte consuete e di un rapporto con l’Africa nato ancora prima di lui.
Quella dimensione del viaggio è rimasta nel suo modo di guardare il mondo: non soltanto attraversare un territorio, ma fermarsi a osservare ciò che accade, conoscere le persone e cercare di comprenderne la vita quotidiana.
Accanto al viaggio coltiva da sempre una grande passione per l’arte e l’architettura. Lo affascinano le tracce che l’uomo lascia nei luoghi che abita: edifici, opere, forme e testimonianze capaci di raccontare culture e storie lontane.
La sua vita professionale si è sviluppata invece in un ambito molto concreto. Rudy gestisce un negozio di ottica e ha lavorato anche come tecnico nell’applicazione di tecnologie laser per la correzione della miopia. Un’esperienza che gli ha insegnato precisione, attenzione e rapporto diretto con le persone.
È soprattutto l’esperienza maturata nei viaggi che può diventare però una risorsa per EXPLORABILIS. Conoscere un territorio, preparare un percorso, organizzare ciò che serve e sapersi adattare alle condizioni del campo sono competenze costruite in anni di esperienza diretta.
A queste si aggiunge uno sguardo particolarmente attento all’arte, all’architettura e alle tracce materiali attraverso cui una comunità racconta la propria storia. Un insieme di sensibilità che può contribuire alla ricerca, alla documentazione e alla valorizzazione dei patrimoni incontrati.
Il viaggio è cominciato da bambino.
E, per fortuna, non è ancora finito.
Consigliere di Explorabilis ETS
