
Un patrimonio da esplorare: oggetti, memorie e incontri con il mondo
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Stato: progetto da realizzare
Un museo senza mura
Quanti oggetti, fotografie, documenti e racconti conserviamo senza sapere che, insieme, potrebbero raccontare una storia molto più grande?
In Italia e nel mondo esistono piccoli musei, collezioni private, archivi, fotografie, oggetti e testimonianze nati da viaggi, esplorazioni e incontri con culture e territori lontani.
È un patrimonio prezioso, ma spesso frammentato, disperso e poco conosciuto.
Il progetto Atlante delle esplorazioni vuole mettere queste realtà in relazione e costruire una rete di luoghi, persone, collezioni e storie capace di trasformare la frammentazione in conoscenza condivisa.
Oggetti che raccontano incontri
Al centro del Museo Esperienziale Diffuso (MED) non ci saranno soltanto gli oggetti.
Ci saranno le storie degli oggetti: chi li ha raccolti, dove sono stati trovati, attraverso quali incontri sono arrivati, che cosa raccontano della cultura che li ha prodotti e quale sguardo portano con sé.
Una maschera, un tessuto, uno strumento, un oggetto rituale o di uso quotidiano possono diventare una porta per entrare in una cultura, comprendere un territorio, ricostruire una relazione.
Per questo il Museo Esperienziale Diffuso (MED) vuole raccontare non soltanto “che cosa abbiamo portato a casa”, ma soprattutto “chi abbiamo incontrato e che cosa abbiamo imparato”.
Dalle esperienze dei soci a una rete condivisa
Il progetto nasce anche dal patrimonio immateriale degli stessi soci fondatori di EXPLORABILIS: anni di viaggi, esplorazioni, fotografie, incontri, relazioni internazionali e conoscenze dell’arte e delle culture del mondo.
Ognuno può contribuire con una parte della propria esperienza: un oggetto, una fotografia, un archivio, una storia, una competenza o una relazione.
Il Comitato Scientifico contribuirà a dare metodo alla ricerca, criteri alla selezione e autorevolezza alla documentazione, favorendo il confronto con musei, università, studiosi, collezionisti e comunità di riferimento.
Il patrimonio individuale può così trasformarsi in patrimonio condiviso.
Una costellazione di luoghi e storie
Il Museo Esperienziale Diffuso (MED) non sarà un edificio.
Sarà una costellazione: musei, collezioni, archivi, università, associazioni, fondazioni, fotografi, ricercatori e collezionisti collegati attraverso una piattaforma digitale e attraverso mostre, percorsi tematici, fotografie, audiovisivi, pubblicazioni e incontri.
Ogni luogo conserverà la propria identità. La rete permetterà però di creare connessioni, costruire nuovi percorsi e far emergere storie che, prese singolarmente, rischierebbero di rimanere invisibili.
Perché EXPLORABILIS
Il Museo Esperienziale Diffuso (MED) nasce naturalmente dalla visione di EXPLORABILIS.
Esplorare significa incontrare.
Incontrare significa conoscere.
Conoscere significa lasciare tracce.
Conservare quelle tracce significa poterle condividere.
EXPLORABILIS vuole raccogliere queste tracce senza trasformarle in una semplice collezione. Vuole metterle in dialogo.
Perché ogni oggetto racconta un luogo, una persona, una cultura e spesso anche il modo in cui noi abbiamo guardato quella cultura.
Il Museo Esperienziale Diffuso (MED) diventa quindi anche uno spazio per interrogarsi sul nostro stesso modo di esplorare e di rappresentare il mondo.
Un museo da esplorare
Non un museo da visitare in un solo luogo e in un solo giorno.
Un museo da cercare, attraversare e scoprire.
Un luogo digitale che conduce a un piccolo museo di provincia. Una fotografia che porta a una spedizione. Un oggetto che racconta una comunità. Una collezione privata che apre una nuova storia. Un incontro che genera un progetto.
Una rete in continua crescita, nella quale ogni nuova storia può diventare una nuova porta sul mondo.
Il primo passo
Il progetto potrà partire dalla mappatura delle esperienze, delle collezioni e delle competenze già presenti nella rete dei soci fondatori, per costruire una prima costellazione EXPLORABILIS.
Da lì, la rete potrà aprirsi progressivamente a nuovi musei, collezionisti, archivi, studiosi e comunità.
Cosa vogliamo preservare
Le tracce delle esplorazioni.
La memoria degli incontri.
Gli oggetti e le fotografie che raccontano culture e territori.
Le storie di chi ha viaggiato e di chi è stato incontrato.
Un patrimonio oggi frammentato, perché possa diventare conoscenza condivisa.
Non possedere il patrimonio.
Metterlo in relazione.
Questo è il senso del Museo Esperienziale Diffuso (MED) EXPLORABILIS.
