
Un secolo lungo il fiume
Italia · Etiopia
Cultura · Esplorazione · Memoria · Fotografia
Stato: Progetto da realizzare · 2028
Un fiume, due esplorazioni, un secolo di storia
Nel 1928 il Duca degli Abruzzi raggiunse le sorgenti dello Uebi Scebeli, nel corso di una grande spedizione geografica e scientifica che ne esplorò e documentò il corso.
Quasi un secolo dopo, nel 2018, siamo tornati alle stesse sorgenti, incontrando le comunità locali e scoprendo un luogo ancora oggi vissuto come spazio sacro e meta di pellegrinaggio.
Il centenario del viaggio offre l’occasione per mettere in dialogo queste due esperienze e raccontare non soltanto una grande esplorazione del passato, ma un territorio osservato a distanza di un secolo.
Due sguardi, lo stesso luogo
Il progetto Patrimonio, memoria ed esplorazione alle sorgenti dello Uebi Scebeli prevede la realizzazione di una mostra e di un percorso di documentazione che mettano a confronto fotografie, mappe, documenti e testimonianze della spedizione del 1928 con le immagini e l’esperienza del ritorno alle sorgenti.
Lo sguardo del Duca degli Abruzzi e quello contemporaneo si incontrano così davanti agli stessi paesaggi, interrogandosi su ciò che è rimasto, ciò che è cambiato e ciò che continua a vivere.
La fotografia diventa il filo conduttore di questo confronto: non soltanto documento di un luogo, ma strumento per osservare le trasformazioni del territorio e raccontare le persone che lo abitano.
Il centenario diventa così l’occasione per trasformare una ricorrenza storica in una nuova esperienza di conoscenza.
Dalla scoperta all’incontro
Nel 1928 lo Uebi Scebeli rappresentava una frontiera dell’esplorazione geografica.
Il ritorno alle sorgenti ha permesso di guardare quello stesso luogo da una prospettiva diversa: non più soltanto attraverso la geografia e la documentazione scientifica, ma attraverso le persone, la loro cultura e il significato che attribuiscono al territorio.
È questo passaggio che EXPLORABILIS vuole raccontare: dall’esplorazione come scoperta di un territorio all’esplorazione come incontro e conoscenza.
Il progetto vuole inoltre restituire attenzione alla memoria delle comunità incontrate, mettendo in relazione la documentazione storica con il patrimonio culturale ancora vivo intorno alle sorgenti.
Chi beneficia del progetto
Il progetto si rivolge al pubblico italiano ed etiope, agli studiosi, alle istituzioni culturali, agli appassionati di fotografia e di esplorazione e, in particolare, alle nuove generazioni.
La documentazione potrà contribuire inoltre a rendere più conosciuto il patrimonio culturale legato alle sorgenti e a mantenere viva la memoria dei luoghi e delle comunità incontrate lungo lo Uebi Scebeli.
Per le comunità locali, il progetto rappresenta anche un’occasione per vedere riconosciuto e raccontato il valore di un luogo che continua a essere parte della loro vita e della loro cultura.
Perché EXPLORABILIS
EXPLORABILIS porta nel progetto un’esperienza diretta.
Nel 2018 abbiamo raggiunto le sorgenti dello Uebi Scebeli, entrando in contatto con le comunità e conoscendo il significato che questo luogo conserva ancora oggi.
A questa esperienza si aggiungono le competenze dei soci e del Comitato Scientifico e una rete di relazioni maturate nel tempo.
Per EXPLORABILIS, il centenario non è quindi soltanto un anniversario da celebrare. È l’occasione per tornare sul campo, confrontare passato e presente e trasformare la memoria dell’esplorazione in nuova conoscenza.
Partner e collaborazioni
Il progetto potrà svilupparsi con il coinvolgimento di:
– istituzioni culturali e museali italiane ed etiopi;
– archivi fotografici;
– università e centri di ricerca;
– comunità locali.
Cosa vogliamo costruire
Una mostra che metta in dialogo passato e presente.
Una documentazione capace di raccontare un territorio e le sue trasformazioni.
Una memoria condivisa tra Italia ed Etiopia.
Un incontro tra fotografia, esplorazione e patrimonio culturale.
Un nuovo sguardo sulle sorgenti dello Uebi Scebeli.
