Uebi Scebeli Road

Il fiume dei luoghi sacri

Etiopia
Esplorazione · Patrimonio Culturale · Comunità · Pellegrinaggio
Stato: Progetto da realizzare

Un fiume, una storia, molti luoghi

Lo Uebi Scebeli nasce in un territorio dove acqua, paesaggio e spiritualità si intrecciano. Le sue sorgenti sono da secoli legate alla vita delle comunità e alla dimensione del sacro, e ancora oggi rappresentano una meta di pellegrinaggio.

Nel 2018 ne abbiamo raggiunto le sorgenti, incontrando le persone che ne custodiscono il valore e conoscendo direttamente il significato che questo luogo conserva per la comunità.

Da quell’esperienza nasce Uebi Scebeli Road: un progetto di conoscenza e cooperazione che parte dalle sorgenti per costruire progressivamente una rete di luoghi sacri, percorsi di pellegrinaggio e comunità, turismo consapevole e sostenibile lungo il territorio attraversato dal fiume.

Dalle sorgenti a un percorso di conoscenza

Il primo passo è concreto: proteggere le sorgenti e creare un riparo per i pellegrini.

È una richiesta nata dal territorio e raccolta durante l’esperienza del 2018. La recinzione dell’area sacra e la realizzazione di uno spazio coperto per chi raggiunge il luogo sono il punto di partenza di un progetto più ampio.

Nel tempo, Uebi Scebeli Road vuole seguire il filo del fiume per conoscere e mettere in relazione luoghi sacri, santuari, percorsi di pellegrinaggio, siti naturali e comunità.

Non una strada da costruire, ma un percorso da conoscere e raccontare.

Un territorio nel quale esplorazione, patrimonio culturale e spiritualità possono incontrarsi, attraverso le persone che abitano questi luoghi e ne custodiscono le memorie e le tradizioni.

Dalla conoscenza alla cooperazione

Il progetto vuole documentare progressivamente i luoghi e le comunità incontrate lungo il percorso, raccogliendo fotografie, testimonianze, memorie, rituali e tradizioni.

L’obiettivo è costruire nel tempo una mappa culturale dello Uebi Scebeli: non soltanto una rappresentazione geografica, ma una rete di relazioni tra luoghi, persone, storie e patrimoni viventi.

L’esperienza del sito sacro di Sheik Hussein, sviluppata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, rappresenta un’esperienza con cui questo percorso potrà dialogare: non un progetto di EXPLORABILIS, ma un patrimonio di conoscenze e relazioni che può contribuire a leggere il più ampio sistema dei luoghi sacri dell’Etiopia.

Chi beneficia del progetto

Il primo beneficio è per le comunità locali e i pellegrini, attraverso una maggiore protezione delle sorgenti e dei luoghi sacri e la possibilità di disporre di spazi più sicuri e accoglienti.

Nel percorso di sviluppo del progetto, potranno beneficiare anche giovani, famiglie, custodi dei luoghi sacri e portatori delle tradizioni locali, coinvolti nella conoscenza e nella trasmissione delle memorie, dei rituali e delle pratiche legate al territorio.

La documentazione e la mappatura dei luoghi potranno inoltre offrire nuove opportunità a ricercatori, istituzioni culturali e realtà italiane ed etiopi, favorendo lo scambio di conoscenze e la nascita di nuove collaborazioni.

Il beneficio più importante, però, è quello di contribuire a rendere riconoscibile e condiviso un patrimonio che appartiene prima di tutto alle comunità che lo custodiscono: non un territorio da attraversare, ma un patrimonio da conoscere insieme a chi lo vive.

Perché EXPLORABILIS

EXPLORABILIS non parte da un’idea astratta.

La relazione con le sorgenti dello Uebi Scebeli nasce dall’esperienza del 2018, quando abbiamo raggiunto direttamente il luogo, incontrato le comunità e conosciuto le persone che ne custodiscono il valore.

A questa esperienza si aggiungono le relazioni costruite negli anni in Etiopia e le competenze dei soci e del Comitato Scientifico.

Per EXPLORABILIS, cooperare significa conoscere prima di intervenire, ascoltare prima di proporre e costruire insieme alle comunità.

Per questo il progetto parte da una richiesta concreta del territorio e, da quella prima azione, vuole costruire nel tempo qualcosa di più ampio: una conoscenza condivisa dei luoghi, delle persone e del patrimonio culturale che vive lungo lo Uebi Scebeli.

Partner e collaborazioni
Il progetto potrà svilupparsi in collaborazione con:
– Università Cattolica del Sacro Cuore – Centro di Ateneo per la Solidarietà Internazionale
– Madda Walabo University di Robe
– Wako Gutu Foundation di Addis Abeba
– Le istituzioni e le comunità etiopi

Cosa vogliamo costruire
Un luogo sacro più protetto.
Un percorso di conoscenza.
Una mappa di luoghi, persone e memorie.
Una rete di comunità e relazioni.
Un patrimonio da conoscere, raccontare e preservare.

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